
sabato 28 gennaio 2012
L'ORTO BOTANICO DI BRERA

DIARIO VERDE

domenica 22 gennaio 2012
I LABORATORI DELLA PRIMARIA FRANK

Nel secondo incontro si osserveranno lo sviluppo, la crescita e l’aroma delle piante già coltivate e i bambini pesteranno con un mortaio erbe aromatiche essiccate preparando dei sacchettini da portare a casa (unico segreto: una goccia di olio essenziale!)
Si appenderanno inoltre (in un angolo della classe) dei sacchetti di carta pieni di erbe aromatiche per un percorso dai mille profumi ed emozioni, da ripetere ogni mattino!!
Uso delle immagini del testo: Le fate dei fiori di Cecily Mary Barker
Ricerca nella vita dei bambini di ciò che è biologico, di cosa significa, di dove può essere cresciuto e acquistato.
Pronti con abiti e strumenti si passa a decidere che cosa piantare nell'orto, a seconda della stagione nella quale si svolgerà il laboratorio si rappresenteranno verdure diverse su di un cartellone, come fossero degli appunti di orticoltura.
Abbandonata la fase teorica l'approccio diventa del tutto pratico: attraverso la lettura animata di un racconto ci si avvicina al mondo dei semi e si procede con la fase della semina in vasetti biodegradabili con i semi di quelle piante che poi avranno bisogno di un trapianto successivo.
Germinazione in germogliatore trasparente di semi da assaggiare.
Dopo i racconti dell'osservazione della crescita delle piante, si procederà con un'osservazione più dettagliata che mette in evidenza le diverse caratteristiche di ogni pianta. Ogni bambino potrà trapiantare le piante cresciute nell’orto.

Lettura corale del libro "L'acqua....dal fiume al rubinetto"
Attività pratica di laboratorio: costruiamo un acquedotto.
Semina di fiori selezionati dalla facoltà di Entomologia dell’Università di Bologna per attirare le farfalle.
Letture da: "La chiave dicotomica degli insetti"; "Le farfalle"

Costruiamo insieme la piramide alimentare
Scegliamo gli alimenti adatti a noi
Autoproduzione di vegetali nell’orto
mercoledì 18 gennaio 2012
DALL'HORTUS CONCLUSUS AL GIARDINO DELLA ROCCA MEDIEVALE DI TORINO

La Rocca
Costituisce il punto focale, elevato rispetto al percorso del Borgo. E' la dimora signorile fortificata, con stanze sontuose ricche di mobili, suppellettili, tessuti, a mostrare gli usi di vita del Quattrocento. Le corazze, le armi, i passatempi lasciati nel camerone degli uomini d'arme, la sala da pranzo, la cucina, offrono una idea davvero "palpitante e parlante" di un castello sabaudo del XV secolo. Oltrepassata la sala del trono, ove sfilano i Prodi e le Eroine, la camera da letto colpisce per il grande baldacchino dalle cortine ricamate; la cappella chiude il percorso.cate in visita al Giradino del Borgo Medievale di Torino.
Attraverso la tettoia delle armi da assedio, si accede al Giardino delle delizie, ricco di piante da fiore, al Giardino dei "rimedi semplici", coltivato ad erbe aromatiche e medicamentose, e all'Orto, con il capanno per ricoverare gli attrezzi. E’ stato costruito nel 1998 e per la sua realizzazione sono state seguite le rappresentazioni di orti e giardini presenti nelle miniature quattrocentesche, nei dipinti e affreschi dell'Italia settentrionale. Inoltre attraverso minuziose ricerche bibliografiche e iconografiche è stato possibile stilare un elenco di piante coltivate in quell’epoca: queste sono suddivise in tre ambienti nei quali sono rispettate le tecniche di coltivazione e le cure di un giardino “naturale”, così come era nel Medioevo. Troviamo dunque il giardino delle delizie con le piante ornamentali, il giardino dei semplici con le piante officinali, tessili e tintorie e l’orto con ortaggi, legumi e cereali.Secondo la concezione medievale, le piante e i fiori sono collocati nelle aiuolequeste sono suddivise in tre ambienti nei quali sono rispettate le tecniche di coltivazione e le cure in modo che ogni pianta possa spiccare per la propria individualità.
giovedì 12 gennaio 2012
FESTA DELL'ORTO



E' stato piantato ai margini dell'orto un piccolo albero di fico. Alla presenza del Dirigente scolastico Prof. Brisci, dell'Assessore all'Educazione Monica Chittò e dell'Assessore all'Ambiente Lella Brambilla, è stato "scoperto" il nome del nostro orto scelto tra i vari proposti in particolare dai bambini della scuola primaria:

La festa si è conclusa con un simpatico aperitivo, arricchito dalle salsine fatte dai ragazzi delle medie con i prodotti raccolti dall'orto e alla fine tutti i partecipanti sono andati a casa con una piantina per iniziare a creare un piccolo orto da balcone.
DIARIO VERDE


