
La Rocca
Costituisce il punto focale, elevato rispetto al percorso del Borgo. E' la dimora signorile fortificata, con stanze sontuose ricche di mobili, suppellettili, tessuti, a mostrare gli usi di vita del Quattrocento. Le corazze, le armi, i passatempi lasciati nel camerone degli uomini d'arme, la sala da pranzo, la cucina, offrono una idea davvero "palpitante e parlante" di un castello sabaudo del XV secolo. Oltrepassata la sala del trono, ove sfilano i Prodi e le Eroine, la camera da letto colpisce per il grande baldacchino dalle cortine ricamate; la cappella chiude il percorso.cate in visita al Giradino del Borgo Medievale di Torino.
Attraverso la tettoia delle armi da assedio, si accede al Giardino delle delizie, ricco di piante da fiore, al Giardino dei "rimedi semplici", coltivato ad erbe aromatiche e medicamentose, e all'Orto, con il capanno per ricoverare gli attrezzi. E’ stato costruito nel 1998 e per la sua realizzazione sono state seguite le rappresentazioni di orti e giardini presenti nelle miniature quattrocentesche, nei dipinti e affreschi dell'Italia settentrionale. Inoltre attraverso minuziose ricerche bibliografiche e iconografiche è stato possibile stilare un elenco di piante coltivate in quell’epoca: queste sono suddivise in tre ambienti nei quali sono rispettate le tecniche di coltivazione e le cure di un giardino “naturale”, così come era nel Medioevo. Troviamo dunque il giardino delle delizie con le piante ornamentali, il giardino dei semplici con le piante officinali, tessili e tintorie e l’orto con ortaggi, legumi e cereali.Secondo la concezione medievale, le piante e i fiori sono collocati nelle aiuolequeste sono suddivise in tre ambienti nei quali sono rispettate le tecniche di coltivazione e le cure in modo che ogni pianta possa spiccare per la propria individualità.
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