giovedì 17 febbraio 2011
domenica 6 febbraio 2011
GLI ALBERI A RADICE NUDA
SCUOLA ELEMENTARE ANNA FRANK - CLASSI TERZE
Il 26 gennaio i bambini e le bambine delle classi terze, nell'ambito del percorso iniziato sullo studio degli alberi, sono andati a vedere come si trapianta un albero "a radice nuda". L'occasione è stata fornita dagli addetti del Comune che nella mattinata eseguivano la messa a dimora di alcuni alberi in via Modena; così i bambini accompagnati dalle loro inseganti e da Geraldina Strino hanno potuto vedere "dal vivo" quello di cui avevano solo sentito parlare in classe.
DALL'HORTUS CONCLUSUS AL MONASTERO DI SAN NICOLAO A SESTO SAN GIOVANNI e oltre……
SCUOLA MEDIA EINAUDI - CLASSI PRIME

Ora le classi sono impegnate nella progettazione di un “giardino dei semplici”, con cui parteciperanno ad un concorso del Comune di Sesto San Giovanni dell’Assessorato all’ambiente che premierà il miglio progetto ricevuto. Nel corso della progettazione quindi si studieranno e classificheranno le piante aromatiche e medicinali, i fiori e le orticole indicate nei disegni proposti anche attraverso lezioni nell’orto scolastico per semine e messe a dimora.
Libro per l’anno: IL GIARDINO SEGRETO di Frances Hodgson Brunett
Letture da: I GIARDINI DEL PENSIERO di Francesco Nuvolari
Collegandosi al programma di storia che nel corso dell’anno tratta il periodo storico del Medioevo è sembrato naturale occuparsi dei GIARDINI DEI MONASTERI. Si è partiti “dall’hortus conclusus” per approfondire lo studio linguistico dei termini che indicano il giardino nelle diverse epoche storiche e ci si è soffermati in particolare sul “Giardino dei semplici”.
Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, nel 476 d.C., le invasioni barbariche e l'instabilità politica rendono insicure le campagne: le società si ritirano in luoghi chiusi e protetti, i castelli e i monasteri. Anche l'arte dei giardini viene preservata attraverso queste strutture, laiche e religiose, dove si definiscono due tipologie che racchiudono l'essenza del giardino medievale: quella dell' "hortus deliciarum", giardino paradisiaco frutto della cultura cortese, e quella dell' "hortus conclusus", simbolo della Chiesa, in cui si esprimono i principi fondamentali della religione cattolica. Proprio all’interno dei monasteri, il lavoro della terra e la frequentazione delle opere naturalistiche degli antichi consentivano la ripresa della coltivazione di spazi accuratamente chiusi o recintati, divisi in settori rettangolari, separati tra loro da una siepe: nei diversi spazi si coltivavano tanto piante aromatiche e salutari quanto legumi, ortaggi, alberi da frutto per la mensa comune e fiori per l’altare. Per semplice (in latino medievale “medicamentum simplex”) si intendeva un erba medicinale o un medicamento fatto con erbe medicinali. Quindi l’orto dei semplici o giardino dei semplici, era quella zona del monastero deputata alla coltivazione delle erbe e delle piante medicinali.
E forse non tutti i ragazzi sapevano che nella nostra città ci sono i resti, recentemente sistemati e riqualificati, dell’antico Monastero di San Nicolao; si è così organizzata un’uscita didattica che ha permesso di visitare il luogo, conoscere la sua storia e scoprire una parte di Sesto forse non troppo nota.

Il Monastero San Nicolao è l’edificio più antico di Sesto San Giovanni. La prima notizia certa risale al 1102, la leggenda vuole che sia stato fondato da suor Marcellina. Nell’XI secolo il San Nicolao ospitava le suore benedettine cistercensi di Sant’Ambrogio. Le architetture sono trecentesche con 7 arcate ogivali in buono stato di conservazione; il chiostro, a forma rettangolare, originariamente era porticato su almeno tre lati. L’annessa chiesetta romanica, larga 14 metri e lunga 20 metri, è stata demolita nel 1962. Si è così perso un antico trittico; in una teca, a lato dell’altare, erano conservate, fino alla fine del 1800, le reliquie di Sant’Ambrogio. Ancora oggi, nelle strette vie Verdi e Manzoni, circondate da bassi edifici, sopravvivono testimonianze dell’ antica Sesto medioevale.
Ora le classi sono impegnate nella progettazione di un “giardino dei semplici”, con cui parteciperanno ad un concorso del Comune di Sesto San Giovanni dell’Assessorato all’ambiente che premierà il miglio progetto ricevuto. Nel corso della progettazione quindi si studieranno e classificheranno le piante aromatiche e medicinali, i fiori e le orticole indicate nei disegni proposti anche attraverso lezioni nell’orto scolastico per semine e messe a dimora.
Libro per l’anno: IL GIARDINO SEGRETO di Frances Hodgson Brunett
Letture da: I GIARDINI DEL PENSIERO di Francesco Nuvolari
domenica 9 gennaio 2011
LE ATTIVITA' IN CLASSE E NELL'ORTO
Geraldina Strino ha iniziato la sua collaborazione con il nostro Istituto, nel blog inseriremo periodicamente il resoconto di alcune delle attività e degli interventi svolti scegliendoli tra i più significativi. Trovate traccia di quanto fatto anche nel sito http://www.zucchevuote.it/.
SCUOLA ELEMENTARE ANNA FRANK - CLASSI II° E III°
Gli incontri con le classi prevedono un percorso che si svolgerà con lezioni in classe e lezioni all’aperto sia in giardino che nell’orto. Vi illustriamo brevemente i contenuti degli incontri e le modalità di svolgimento.
Lezioni in classe:Gli alberi, la conformazione, la configurazione nello spazio.
Costruiamone la sagoma ad altezza dei bambini. Gli alberi rappresenteranno le quattro stagioni e nelle varie lezioni appenderemo i frutti.
Libro: L’albero di Iela Mari (nelle lezioni si legge e si propone sempre un libro)
Lezioni all’aperto:
Gli alberi, la conformazione, la configurazione nello spazio.
Osserviamone le forme e confrontiamole con il nostro corpo, in cosa ci assomigliano?
Libro: Alberi e foglie di Chantal Pontvianne
Libro: Alberi e foglie di Chantal Pontvianne
Lezione in classe: 
Costruzione di una pressa per essiccare le foglie.
Uso della tavola dicotomica per le piante.
Letture dal libro: L’uomo che piantava gli alberi, di Jean Jono
Lezione all’aperto:
Raccolta di foglie, riconoscimento e preparazione erbario.
Lezione in classe:
Disegni di foglie ed alberi.
Costruzione di mangiatoie per gli uccelli.
Lezione in classe:
Letture da: Insettistica, di M. Boccassini; Ben pianta fiori, di K. Petty e A. Scheffer; Insetti, di T. Greenaway
Disegni sull’argomento trattato.

Costruzione di una pressa per essiccare le foglie.
Uso della tavola dicotomica per le piante.
Letture dal libro: L’uomo che piantava gli alberi, di Jean Jono
Lezione all’aperto:
Raccolta di foglie, riconoscimento e preparazione erbario.
Lezione in classe:
Disegni di foglie ed alberi.
Costruzione di mangiatoie per gli uccelli.
Lezione in classe:
Letture da: Insettistica, di M. Boccassini; Ben pianta fiori, di K. Petty e A. Scheffer; Insetti, di T. Greenaway
Disegni sull’argomento trattato.
12 OTTOBRE 2010 SCUOLA MEDIA EINAUDI - CLASSE II° H
Le consociazioni: convivenza pacifica con profitto reciproco ispirandosi a San Francesco
I ragazzi chiudono il capitolo di studio su San Francesco d’Assisi; dalle loro riflessioni in particolare emerge che pur ammirando il suo operato lo trovano improponibile ed inadatto al mondo di oggi; ciò che li affascina maggiormente è il senso di pace e la consapevolezza della bellezza della natura, sentimenti spesso così lontani dalla loro vita quotidiana che li vede costantemente in gara con sé stessi e gli altri.
Qualcuno ammette di cercare nel suo animo un “posticino” tranquillo…
Le consociazioni: convivenza pacifica con profitto reciproco ispirandosi a San Francesco
I ragazzi chiudono il capitolo di studio su San Francesco d’Assisi; dalle loro riflessioni in particolare emerge che pur ammirando il suo operato lo trovano improponibile ed inadatto al mondo di oggi; ciò che li affascina maggiormente è il senso di pace e la consapevolezza della bellezza della natura, sentimenti spesso così lontani dalla loro vita quotidiana che li vede costantemente in gara con sé stessi e gli altri.
Qualcuno ammette di cercare nel suo animo un “posticino” tranquillo…
Noi insegnanti proponiamo quindi di scendere nell’orto, di lavorare seduti per terra, di coltivare fiori, aromatiche e orticole insieme per non usare pesticidi e ammendanti chimici. Non ci sono premi o voti, si ride e ci si sporca.
Un cespuglio di tropeolo finirà nell’insalata e garantirà zucchine sane.
La calendula sarà la regina tra i pomodori e le sue corolle assolate illumineranno il nostro inverno. Una siepe mossa di tagete erecta e tagete patula protegge le parcelle già coltivate.
Un cespuglio di tropeolo finirà nell’insalata e garantirà zucchine sane.
La calendula sarà la regina tra i pomodori e le sue corolle assolate illumineranno il nostro inverno. Una siepe mossa di tagete erecta e tagete patula protegge le parcelle già coltivate.
25 OTTOBRE 2010 – SCUOLA MEDIA EINAUDI CLASSE II° G
Lo studio dei miti: il mito delle stagioni, la nascita delle stagioni
Lo studio dei miti: il mito delle stagioni, la nascita delle stagioni
Nella mitologia greca, Demetra è la dea della terra coltivata e delle messi, identificata a Roma con la divinità agricola Cerere. Figlia di Crono e Rea, dalla sua unione con Zeus nacque Core/Persefone (la Proserpina dei Romani). Il mito e il culto di Demetra sono strettamente legati a quelli della figlia Persefone; le due dee, protagoniste dei Misteri Eleusini, sono infatti note come "la coppia divina". Secondo il mito, la giovane Persefone raccoglieva fiori insieme alle Oceanine sulle sponde del lago di Pergusa, vicino a Enna, quando venne rapita da Ade, signore degli inferi, che la trascinò con sé nell'oltre-tomba. Lo straziante grido di Persefone giunse fino a Demetra che, addolorata, corse a cercare la giovane figlia, errando invano nove giorni e nove notti per tutta la Grecia con due fiaccole accese.
Conosciuta dal dio Elio la sorte della figlia, la dea venne colta da un più acuto dolore e decise, finché non avesse riavuto Persefone, di abbandonare le sue funzioni divine, rifugiandosi ad Eleusi, dove ricevette una calorosa ospitalità. Preoccupato per le sorti dell'umanità a causa della terribile sterilità della terra provocata dall'ira di Demetra, Zeus ordinò ad Ade che liberasse Persefone.
Ade acconsentì, ma il suo permesso non sarebbe servito a molto; la giovane ragazza, ignara delle conseguenze, aveva infatti mangiato sei chicchi di melograno, legandosi per sempre al regno dei morti. Non rimaneva altro che raggiungere un compromesso: per intercessione di Zeus e Kermes, si concordò con Demetra che Persefone avrebbe insieme a lei trascorso una parte dell'anno sulla terra e il resto con lo sposo negli inferi.
La dea si impegnava da parte sua a far nuovamente germogliare i campi. Fu da allora che Persefone visse eternamente fra terra e inferi, scendendo nel regno dei morti all'inizio dell'autunno, momento della semina dei cereali, e risalendone alla fine dell'inverno, nel momento della rinascita della natura.
In riconoscenza dell'ospitalità ricevuta, Demetra decise di omaggiare Eleusi insegnando ai suoi abitanti la cerealicoltura e fondando nella città il suo culto.
Celebrando il ricordo di questo mito la classe è scesa nell’orto ed ha seminato frumento tenero, varietà frassinetto (seme antico di CIVILTA’ CONTADINA)
Ade acconsentì, ma il suo permesso non sarebbe servito a molto; la giovane ragazza, ignara delle conseguenze, aveva infatti mangiato sei chicchi di melograno, legandosi per sempre al regno dei morti. Non rimaneva altro che raggiungere un compromesso: per intercessione di Zeus e Kermes, si concordò con Demetra che Persefone avrebbe insieme a lei trascorso una parte dell'anno sulla terra e il resto con lo sposo negli inferi.
La dea si impegnava da parte sua a far nuovamente germogliare i campi. Fu da allora che Persefone visse eternamente fra terra e inferi, scendendo nel regno dei morti all'inizio dell'autunno, momento della semina dei cereali, e risalendone alla fine dell'inverno, nel momento della rinascita della natura.
In riconoscenza dell'ospitalità ricevuta, Demetra decise di omaggiare Eleusi insegnando ai suoi abitanti la cerealicoltura e fondando nella città il suo culto.
Celebrando il ricordo di questo mito la classe è scesa nell’orto ed ha seminato frumento tenero, varietà frassinetto (seme antico di CIVILTA’ CONTADINA)
5 dicembre 2010 – Scuola media Einaudi classi II – Scuola elementare Frank
Il giro del mondo con un panino
Il giro del mondo con un panino
Prossima puntata: La scoperta dell’America: da un errore di calcolo la famiglia delle solanacee; e poi ancora: Il mistero dell’azoto e la famiglia delle leguminose;
giovedì 11 novembre 2010
Il progetto per il 2010/2011
La convenzione che abbiamo firmato nello scorso anno scolastico con l'Amministrazione Comunale, si è arricchita della collaborazione di un'esperta che nell'ambito del progetto "I giardini preziosi" per alcune ore alla settimana offrirà la sua consulenza e il suo lavoro. Gli interventi nelle classi sono già iniziati e come sempre vi daremo conto delle attività svolte, qui di seguito pubblichiamo il progetto completo e dettagliato.
“I giardini preziosi” 2010-2011 per le scuole di Sesto San Giovanni
1. Il proponente
Il presente programma di lavoro è è presentato da CS&L Consorzio Sociale e dalla sua consociata Associazione Lavoro e Integrazione ONLUS in continuità e a sviluppo delle azioni del progetto denominato “Il giardino prezioso” svolto nell’anno scolastico 2008 - 2009 presso la Scuola Elementare Statale Bernardino Luini, e del progetto analogo proseguito nell’anno scolastico 2009 -2010 presso le Scuole Elementari Statali Bernardino Luini e Dante Alighieri.
1. Il proponente
Il presente programma di lavoro è è presentato da CS&L Consorzio Sociale e dalla sua consociata Associazione Lavoro e Integrazione ONLUS in continuità e a sviluppo delle azioni del progetto denominato “Il giardino prezioso” svolto nell’anno scolastico 2008 - 2009 presso la Scuola Elementare Statale Bernardino Luini, e del progetto analogo proseguito nell’anno scolastico 2009 -2010 presso le Scuole Elementari Statali Bernardino Luini e Dante Alighieri.
2. Riferimenti al programma dell’anno precedente
Nell’ anno 2009-2010 presso le Scuole Elementari Statali Bernardino Luini e Dante Alighieri sono state realizzate le seguenti attività:
- ATTIVITA’ DIDATTICA IN AULA E SUL CAMPO coinvolgente in un percorso continuativo classi di ragazzi delle scuole ed i loro insegnanti;
- QUALIFICAZIONE DELLE AREE migliorando l’aspetto degli orti- giardini scolastici e diversificandone le modalità di fruizione;
- COMUNICAZIONE attraverso l’ideazione e l’organizzazione di un evento di festa presso la scuola Dante, coinvolgente insegnanti e alunni delle due scuole nonchè della Scuola “A. Frank”:
- si è inoltre mantenuto attivo il sito web www.zucchevuote.it,
Le attività sono state realizzate in modo continuativo per tutto l’anno scolastico attraverso la presenza di una esperta animatrice giardiniera per un pomeriggio ogni settimana in ognuna delle due scuole.
La realizzazione delle attività ha necessitato di un intenso lavoro di back office (programmazione incontri, preparazione materiali didattici, incontri con insegnanti, coordinamento con il Comune, rapporti con fornitori), attività realizzate dalla animatrice citata e dal coordinatore del progetto.
Inoltre l’animatrice ha provveduto ad attività di supporto quali le irrigazioni di soccorso.
L’attività di comunicazione attraverso l’implementazione del sito web ha coinvolto, oltre le figure citate, anche una figura di web master.
3. La proposta di progetto 2010 - 2011
La proposta per l’anno scolastico 2010–2011 è stata concordata con il Settore Qualità Urbana ed intende estendere l’operatività del progetto in modo che esso sia funzionale a diversi obiettivi tra loro correlati:
- il supporto continuativo allo sviluppo di iniziative di orto-giardino didattico nelle scuole Dante (2° annualità) e A. Frank (1° anno, a sostegno di una iniziativa nata per iniziativa del Comitato Genitori);
- l’integrazione al ruolo della Amministrazione Comunale nel supporto periodico ad alcuni altri gruppi di insegnanti, genitori e volontari che, con il sostegno della stessa, hanno avviato iniziative analoghe;
- la creazione di una “rete” di queste iniziative tra di loro e con altre ancora in corso di realizzazione in città, in grado di favorire lo scambio delle esperienze, la fertilizzazione reciproca e la comunicazione e la visibilità di tutte verso la città.
Il programma prevede pertanto diversi tipi di attività:
A) una attività didattica continuativa in aula e in campo presso le scuole Dante Alighieri e Anna Frank: totale 6 ore settimanali di front-office per tutto l’anno scolastico. L’attività prevede di mettere a disposizione delle due scuole, oltre alle competenze di un animatore, un budget dedicato all’acquisto dei materiali necessari per le attività didattiche (essenze, attrezzi, pubblicazioni didattiche ecc. ecc.). I contenuti didattici delle attività saranno strutturate incrementando per la scuola le realizzazioni (orto, frutteto, aiuola aromatiche, aiuola bulbose ecc). dell’anno precedente, e sviluppando i seguenti contenuti:
PRIMA FASE
- i cicli della natura, le trasformazioni delle stagioni e come il susseguirsi di periodi caldi e freddi portano al trasformarsi delle foglie, dei rami e dei frutti maturi in terra
- il compostaggio, un fenomeno che avviene in natura sfruttato dagli agricoltori per ottenere terreno fertile
- mettere le mani nella terra; si intende far setacciare il terreno ottenuto con il compostaggio, dove rimangono piccoli pezzi di rami che ci ricordano da dove viene la terra; in un secondo momento, la terra fine cosi ottenuta verrà utilizzata per la semina
- ogni bimbo seminerà anche in un vasetto e si potrà occupare, a scuola, di curare la piantina che crescerà.
SECONDA FASE
- conoscenza di alcune piante aromatiche e officinali. A seconda del periodo dell’anno si “annuseranno” le piante fresche o le loro parti essiccate; si mostreranno, inoltre, ai ragazzi delle immagini che ritraggano le piante e i loro fiori, in questo modo si percepirà la diversità “olfattiva” e visiva delle varie specie
- nozioni riguardanti l’uso delle piante officinali.
TERZA FASE
- percorso botanico-didattico all’interno del giardino: apprendimento del concetto di habitat naturale e di biodiversità con nozioni sulla vita delle piante; attività di animazione sul riconoscimento delle varie specie di erbe e piante attraverso le forme, le foglie, i fiori e le altre parti della pianta
- storie e leggende riguardanti alberi e arbusti
- raccolta di fiori e foglie per la realizzazione di un erbario (allo scopo ad ogni “gruppo classe” verrà fornita una pressa)
- momenti di lettura corale di testi concordati con le Insegnanti.
RIFLESSIONI DI METODO
Un orto è una attività che mette a frutto abilità manuali, conoscenze scientifiche, sviluppo del pensiero logico interdipendente. Ma significa anche attenzione ai tempi dell’attesa, e maturazione di capacità previsionali.
La base dell’ attività è fatta di obiettivi didattici chiari e semplici: imparare le maniere, i tempi e i prodotti adatti alla semina, preparare e concimare adeguatamente il terreno, annaffiare con acqua, controllare in maniera naturale i parassiti ed infine raccogliere e mangiare.
A questi si integrano attività che rimandano a dimensioni concettuali più vaste: il tema della biodiversità con il lavoro su semi e piante autoctone e antiche; quello della sostenibilità ambientale con il compostaggio, in parallelo con il progetto sul riciclo e quello sul risparmio energetico.
Insomma, per i ragazzi si uniscono “teoria e pratica”, cioè progettare e il fare puntuale ma anche il pensare e il ragionare su temi più ampi.
B) una attività di consulenza periodica, in aula e in campo, rivolta a insegnanti, genitori e volontari, presso le scuole Luini, Rodari, Tonale 1 e Collodi: un incontro mensile per tutto l’anno scolastico per le prime tre scuole, 3 incontri in totale per la scuola Collodi.
L’attività prevede di mettere a disposizione di queste scuole, oltre alle competenze di un animatore, un budget dedicato all’acquisto dei materiali necessari per la corretta implementazione e gestione degli orti-giardini (“kit”).
C) l’evoluzione del sito www.zucchevuote.it in strumento di comunicazione e animazione a distanza della “rete”degli orti-giardino: il sito comprenderà pagine informative e un “forum” interattivo aperto agli utenti, sarà inoltre linkato con 2 blog promossi dagli insegnanti e dai genitori sestesi che hanno dato vita ad esperienze di orto-giardino.
D) un evento-festa finale che valorizzi la “rete” degli orti-giardino.
4. Le figure professionali coinvolte
Il progetto si avvarrà di:
- UNA ESPERTA GIARDINIERA CON COMPETENZE DIDATTICHE che
1. programmerà e realizzerà in collaborazione con gli insegnanti le attività continuative presso le scuole Dante Alighieri e Anna Frank:
a) in aula: nozioni di botanica e giardinaggio, disegno delle aiuole, scelta delle essenze, assistenza all’uso del sito web dedicato
b) sul campo: semina, trapianto di talee e di esemplari a pronto effetto su terreno preparato, concimazioni, irrigazioni, scerbature ecc.;
2. l’animatrice preparerà e gestirà le consulenze periodiche per insegnanti, genitori e volontari presso le scuole Luini, Rodari, Tonale 1 e Collodi
3. promuoverà la rete con incontri insegnanti, genitori e volontari
4. predisporrà i contenuti informativi del sito web e animerà il forum in esso compreso.
- UN WEB MASTER PER L’IMPLEMENTAZIONE DEL SITO WEB predisposto per l’interattività in forma “forum” e messo a disposizione degli insegnanti, dei genitori, dei volontari e degli alunni
- UN COORDINATORE che si farà carico:
a) dello sviluppo dei rapporti con le scuole (programmazione e verifica in itinere delle attività)
b) dello sviluppo dei rapporti con gli uffici tecnici del Settore Qualità Urbana
c) dello sviluppo dei prodotti di comunicazione
- UN SUPPORTO DI SEGRETERIA AMMINISTRATIVA (incarichi professionali, ordinativi, pagamenti, corrispondenza ecc.)
giovedì 21 ottobre 2010
DIARIO VERDE
L'autunno è ormai iniziato e le temperature cominciano decisamente a scendere, ma come potete vedere qualche pianta dell'orto non sembra accorgersene. Peperoni, peperoncini piccanti, barbabietole e gli ultimi fiori crescono benissimo.
martedì 12 ottobre 2010
Nei prossimi giorni a Milano si terrà KUMINDA un festival che parla di sovranità alimentare e di cibo come diritto, di come “nutrire il pianeta” in maniera giusta e equa, valorizzando l’opportunità dell’Expo 2015 per educare, aggregare e costruire percorsi virtuosi su questi temi. Un luogo dove oltre ad ascoltare testimonianze di esperti e produttori, si potranno anche degustare i prodotti scelti per le loro caratteristiche di sostenibilità e coerenza. Un appuntamento annuale che consenta a questi temi di entrare di diritto nel patrimonio culturale della città.
Sarà presente anche l'esperienza di Sesto San Giovanni con gli orti didattici, il materiale prodotto dalla nostra scuola e interessanti laboratori per bambini e ragazzi.
Ecco il dettaglio del programma della giornata di sabato:
LABORATORI APERTI AL PUBBLICO
Sabato 16 ottobre, scuole primarie
Laboratori di orticoltura
Ortinrete
www.zucchevuote.it
Selvatiche amiche: riconoscimento di alcune tra le più comuni erbe selvatiche, amiche della ns. tavola e della ns. salute. Ore 10.30 – 11.30
Cosa c'e' nell'orto d'inverno? Semina e trapianto di crucifere e leguminose.
Ore 11.30-12.30
Storia interattiva
Project for People
w ww.projectforpeople.org
Proposta di lezione interattiva volta alla sensibilizzazione alle problematiche nutrizionali e di accesso all’acqua, in particolare dell’India.
Ore 14.30 – 15.30 e 16.30 – 17.30
Basterebbe un pozzo…
Humana People to People Italia
http://www.humanaitalia.org/
Dimostrazione pratica di come può cambiare la vita in un villaggio, anche senza l’uso di corrente elettrica e differenza con le infrastrutture disponibili nel mondo occidentale.
Ore 15.30 – 16.30 e 17.30 – 18.30
Per informazioni:
http://www.kuminda.org/milano
http://www.kuminda.org/milano
Come raggiungerci:metro: M3 (MACIACHINI S.DONATO), fermata Lodi
tram: 29/30/9, fermata Porta Romana
autobus: 91, fermata Lodi
Nel sito trovate più ampi dettagli. http://www.kuminda.org/
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